martedì 24 novembre 2015

Pizza con lievito di yogurt di Kefir

L’amica  Libera Castigliego del  gruppo “la bacchetta di Perillo” vi propone la ricetta della Pizza preparata con lievito ottenuto dallo yogurt di Kefir, una vera prelibatezza!

Ingredienti per 500 gr di impasto:

per il lievito madre:
  • una tazza di yogurt di kefir;
  • una di farina;
  • due cucchiai di miele o zucchero;


Preparazione:

Mettere in un contenitore una tazza lo yogurt di kefir, una di farina e due cucchiai di miele o zucchero e coprire con una pellicola sopra con qualche forellino per far arieggiare un pò e tenuto a temperatura  ambiente.
Dopo 24 ore rimpastare e lasciare altre 24 ore.

Per l’impasto:

  • 5 tazze di farina;
  • sale e olio EVO.

Preparazione:

Aggiungere al lievito madre  5 tazze di farina, sale e un pò di olio, fare una sfera e lasciarla lievitare  ancora 1 giorno e mezzo. Successivamente stenderla  non direttamente a contatto con la laccarda ma sulla carta forno e farla lievitare per altre 3 ore.

Condire a piacimento e lasciar lievitare ancora 3 ore.

Cuocere in forno già caldo per 20-30 minuti a 180-200 gradi e finalmente è fatta.



Buon Appetito!

martedì 3 novembre 2015

BRUSCHETTA BIANCA

L’amico  Fabio Russo del  gruppo “Quelli della Croce” vi propone la ricetta della Bruschetta bianca, un antipasto semplice ma gustoso.

Ingredienti per 4 persone:

  • ·         4 fette di pane di Monte Sant’Angelo, più o meno spesse 1 centimetro;
  • ·         200 gr di pancetta di maiale di Vico del Gargano;
  • ·         2 mozzarelle di bufala del Parco del Gargano;
  • ·         Cipolla bianca di Zapponeta;
  • ·         Olio EVO delle colline di Macchia;
  • ·         Uno spicchio di aglio, timo, maggiorana;
  • ·         sale e pepe di cayenna q.b.

Tritare la cipolla con la mezzaluna, strizzarla per eliminare i succhi e farla soffriggere in un cucchiaio di olio EVO delle colline di Macchia. 

Aggiungere la pancetta di maiale di Vico del Gargano tagliata a listelli e privata della cotenna, ma non dello strato di grasso, aggiungete la cotenna che avete tolto, servirà per dare più sapore, una spolverata di pepe di cayenna, sale q.b. e cuocere per 5 minuti a fuoco vivo.

Tagliate le mozzarelle di bufala del Parco del Gargano a piccolissimi cubetti, scolate il latticello che ne viene fuori, avendo cura di salvarlo in una terrina, servirà successivamente.

In un padellino versate il latticello e l’aglio tagliato a sfoglie sottilissime avendo cura di eliminare il germe. Portate a riduzione a fuoco vivo.

Togliete la cotenna dalla sfrigolata di pancetta e mettetela da parte, foderate una teglia da forno con della carta forno, spennellatela di olio EVO, adagiate le fettine, spennellate le fette di pane di Monte Sant’Angelo con la riduzione di latticello, per chi ne apprezza il sapore potete anche mettere qualche “chip” di aglio, distribuite la pancetta di maiale di Vico del Gargano sulla fetta di pane, aggiungete i cubetti di mozzarella del Parco del Gargano e infornate a 180 ° per 5 minuti circa, e comunque finche la mozzarella si sciolga e si imbrunisca leggermente. Spolverate leggermente con un trito di timo e maggiorana e servite.

E buon Appetito!

Michel_ONE vi consiglia;

ingredienti:
  • ·         la cotenna di pancetta precedentemente messa da parte;
  • ·         Zucchero di canna;
  • ·         Quattro cucchiai di Brandy invecchiato.


Tagliate a fiammifero la cotenna di maiale di Vico del Gargano precedentemente messa da parte, ponetela in un pendolino antiaderente, cospargetelo di due cucchiaini di zucchero di canna e fate caramellare a fuoco vivo. 

Dopo la caramelizazzione, versare il composto in quattro bicchierini da cicchetto e coprite con un cucchiaio per bicchierino di Brandy invecchiato. 

Servirli con la Bruschetta Bianca come “chip”. 

Un’idea per accompagnare la spettacolare e gustosissima Bruschetta Bianca del nostro amico Fabio Russo. 

lunedì 2 novembre 2015

Barchette di patate ripiene di salsiccia al forno

L’amico  Fabio Russo del gruppo “Quelli della Croce” vi propone la ricetta “Barchette di patate” Un contorno particolare x pranzi speciali , ricco e gustoso, che riempie il palato con il gusto deciso e vi scalderà sicuramente il cuore.

Ingredienti per 4 persone:
  • ·         2 patate grandi, a pasta gialla, di Zapponeta;
  • ·      200 gr di composto macinato per salsiccia di cinghiale della Foresta Umbra;
  • ·         Un porro di Zapponeta; 
  • ·         50 gr di caciocavallo podalico stagionato 24 mesi, grattugiato;
  • ·         Olio EVO, sale e rosmarino q.b..

Dividete in due le patate per ottenere 4 metà, con un cucchiaino svuotatele della polpa centrale fino a lasciare 1 cm circa di bordo e conservatela.

In una padella fate rosolare il composto macinato per salsiccia di cinghiale con il porro tritato a lama ed un cucchiaio di olio EVO per 5 minuti a fiamma viva, dopo di che aggiungete la polpa di patate conservata, sale q.b.  e lasciate cuocere il tutto per 10 minuti a fiamma tenue.

Lasciate raffreddare, dopodiché riempite le barchette con il composto ottenuto precedentemente.
Foderate, della carta forno, una teglia, spennellate di olio EVO, disponete le barchette, aggiungete un filo di olio EVO e un po di caciocavallo podalico grattugiato.

Ricoprite con alluminio da per alimenti da forno e infornate a 180 gradi x 20 -25 minuti.

Successivamente togliete l’alluminio, adagiate qualche rametto di rosmarino e fate rosolare x qualche minuto in forno con il grill .

Servire calde



E buon Appetito!

Zuppa di cozze del Golfo

Il Volontario Michel_ONE vi propone la Zuppa di cozze del golfo in agrodolce, un piatto dall’intenso gusto, deciso e corposo, da gustare sia come antipasto che come primo piatto.

Dosi per 4 porzioni:

  • ·         kg 2 di cozze del golfo di Manfredonia;
  •             gr 100 di ananas;
  • ·         4 pomodori datterini;
  • ·         4 fette di pane di Monte Sant’Angelo;
  • ·         1 spicchio d’aglio, prezzemolo, maggiorana, mentuccia;
  • ·         Olio EVO, sale qb, peperoncino intero fresco;
  • ·         gr 10 di zucchero di canna;
  • ·         1 cucchiaio di Rum bianco;
  • ·         1 cucchiaio di salsa Worcester;
  • ·         Mezzo bicchiere di vino bianco del gargano.

In un bicchierino di vetro inserire 1 spicchio di aglio pulito e tagliato in due, avendo cura di eliminare il germe, ed il peperoncino intero. Coprite il tutto con olio EVO e lasciare riposare per tutto il tempo delle successive preparazioni.

Pulire e togliere il peduncolo peloso dalle cozze. In una casseruola adagiare sul fondo le cozze, un paio di foglie di maggiorana, mezzo bicchiere di acqua e mezzo bicchiere di vino bianco del gargano. Far lessare fino ad ottenere l’apertura di tutte le cozze. Versare in una terrina e mettere da parte.

In una padella, versare sale qb, l’ananas a cubetti piccoli, un  ciuffetto di prezzemolo tritato e uno di maggiorana, alcune foglie di mentuccia ed il peperoncino fresco tagliato a capello d’angelo. Spadellare a fiamma alta per 1 minuto, aggiungere il Rum, la salsa Worcester e lo zucchero di canna. Far mantecare a fuoco vivo fino alla caramelizazzione.

Ungere una padella con olio EVO, adagiare i pomodori datterini interi e farli rosolare per 3 minuti, aggiungere lo zucchero di canna e sfumare con il Rum, attenzione, potrebbe flambare. Con un cucchiaio in legno muovere i pomodori datterini fino ad ottenere un’omogenea caramellata.  

Togliere l’aglio ed il peperoncino dal bicchierino precedentemente lasciato a riposare e, con un pennello da cucina, spennellare le fette di pane su ambo i lati. In una padella ben calda passare le fette di pane fino ad ottenere una doratura croccante. In un mortaio inserire l’aglio ed il peperoncino, pestare aggiungendo un filo di olio fino ad ottenere un pesto abbastanza morbido e filante. Versare il composto in una terrina e un cucchiaino.

Sgusciare le cozze e gocciolarle mantenendo due cucchiai di acqua di cottura delle cozze e alcune cozze in guscio per la coreografia del piatto.

Adagiare in una terrina, di lato, il crostone, coprire con uno strato di cozze, e adagiare il pomodoro caramellato, tagliato a spicchi, al centro e qualche cozza con guscio. Bagnare con i due cucchiai di acqua di cottura delle cozze e versare su tutto il composto la caramellata di ananas. Per chi ama i gusti decisi, far gocciolare un cucchiaino del composto aglio/peperoncino sul crostone del tavoliere.



Signore e Signori, buon appetito.

mercoledì 30 settembre 2015

NON SOLO MARE

L’amica Simona Gambuto della “Bacchetta di Perillo” vi propone la ricetta “non solo mare” un primo gustoso e ricco che accarezza il palato e vi scalderà sicuramente il cuore.

Ingredienti per 2 persone:
  • Una melanzana viola;
  • 200 gr di cosse sgusciate;
  • 6 pomodorini ciliegia;
  • Olio EVO;
  • Curcuma;
  • Basilico fresco;
  • Aglio;
  • sale q.b.;
  • 200 gr di orecchiette fresche.

Far rosolare in olio EVO e aglio in camicia schiacciato la melanzana viola tagliata precedentemente a fiammifero con aggiunta di curcuma e portare a cottura desiderata, spegnere e togliere l’aglio;

Far saltare a parte in olio EVO e aglio in camicia schiacciato le cozze sgusciate fino a far raggiungere la consistenza desiderata, spegnere e togliere l’aglio;

Far bollire l’acqua, salarla, immergere i pomodorini tagliati a metà e le orecchiette;

Un minuto prima del punto di cottura desiderato delle orecchiette scolarle assieme ai pomodorini e versare il tutto in una padella;

A fuoco vivo unire la melanzana e le cozze e mantecare il tutto con acqua di cottura per un minuto circa;

Impiantare finendo il piatto con foglie di basilico e olio EVO a piacere e



Buon Appetito!

domenica 9 agosto 2015

Torta Cocco & Menta

L’amica Anna Umbriano della “Bacchetta di Perillo” vi propone la ricetta della torta Cocco Menta un dolce fresco e buonissimo per grandi e piccini, perfetto per questa torrida estate.
Ingredienti:
  • ·          1vasetto di yogurt al cocco;
  • ·          1+1/2 vasetto di zucchero ;
  • ·          2vasetti di farina00;
  • ·          1vasetto di fecola di patate;
  • ·          1 vasetto di farina di cocco;
  • ·          50 gr di burro fuso oppure 1vasetto di olio d'oliva;
  • ·          1bustina di lievito per dolci ;
  • ·          1vasetto di sciroppo di menta e
  • ·          3 uova.                

Frullare la menta, lo yogurt, il burro le uova e lo zucchero. Quando il composto risulta liscio aggiungere le tre farine ed infine il lievito.   
Versare il tutto in una tortiera imburrata ed infarinata e mettere in forno già caldo a 170 gradi per 40 minuti.
Una volta raffreddata si può spolverizzare lo zucchero a velo e aggiunge una crema al cioccolato per i più golosi.



Provate gente è davvero buona e soffice.

domenica 12 luglio 2015

CROSTONI DEL TAVOLIERE

Il Volontario Michel_ONE vi propone un classico del Tavoliere, dall'intenso gusto, deciso e corposo, da gustare sia come antipasto che come piatto unico, magari a cena.

Dosi per 4 porzioni:
  • kg 1,5 di cime di rapa;
  • gr 400 di cicerchie;
  • 4 pomodori datterini;
  • 4 fette di pane di Monte Sant'Angelo;
  • 1 spicchio d’aglio, aneto, rosmarino, alloro;
  • Olio EVO, sale qb, peperoncino intero;
  • gr 10 di zucchero di canna;
  • 1 cucchiaio di brandy.


In un bicchierino di vetro inserire 1 spicchio di aglio pulito e tagliato in due, avendo cura di eliminare il germe, ed il peperoncino intero. Coprite il tutto con olio EVO e lasciare riposare per tutto il tempo delle successive preparazioni.

Pulire e tagliare a listelli le foglie di cime di rapa, pulire il torsolo e affettarlo più sottile possibile. In una casseruola adagiare sul fondo sale qb, le cime di rapa, un paio di foglie di alloro e coprire il tutto con acqua. Far lessare per 20 minuti.

In una giara da stufa di argilla da quattro litri, tipica pugliese, versare sale qb, le cicerchie, un  ciuffetto di aneto e uno di rosmarino e acqua fino a raggiungere i 5 cm dal bordo, chiudere con il coperchio della giara, assicurarsi che il foro sul coperchio sia libero. Riempire una casseruola d’acqua, appoggiare la giara al suo interno e far cuocere per circa 1 ora rimescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno.

Ungere una padella con olio EVO, adagiare i pomodori datterini interi e farli rosolare per 3 minuti, aggiungere lo zucchero di canna e sfumare con il brandy, attenzione, potrebbe flambare. Con un cucchiaio in legno muovere i pomodori datterini fino ad ottenere un’omogenea caramellata.  

Togliere l’aglio ed il peperoncino dal bicchierino precedentemente lasciato a riposare e, con un pennello da cucina, spennellare le fette di pane su ambo i lati. In una padella ben calda passare le fette di pane fino ad ottenere una doratura croccante. In un mortaio inserire l’aglio ed il peperoncino, pestare aggiungendo un filo di olio fino ad ottenere un pesto abbastanza morbido e filante. Versare il composto in una terrina e un cucchiaino.

Adagiare in un piatto il crostone, coprire con uno strato di cime di rapa, uno di cicerchie e adagiare il pomodoro caramellato, tagliato a spicchi. Per chi ama i gusti decisi, far gocciolare un cucchiaino del composto aglio/peperoncino sul crostone del tavoliere.



Signore e Signori, buon appetito!

mercoledì 1 luglio 2015

CIAMBOTTO GARGANICO

Il Volontario Michel_ONE vi propone un primo piatto classico delle coste Garganiche, ricco e gustoso, per assaporare le prelibatezze dell'Adriatico.
Porzioni: per 4 persone

Ingredienti

  •     1 pescatrice, 2 scorfani, 2 gallinelle, 2 merluzzi, 1 sarago, 2 triglie, 4 seppioline, 4 canocchie (cicale), 2 pezzi di lombo, 2 moscardini, 4 totani pezzatura piccola, 1 testa di polpo;
  •     200 gr di pomodorini datterini;
  •     1 peperone verde;
  •     1 ciuffo di prezzemolo;
  •     Un pizzico di peperoncino macinato, timo, mentuccia e salvia;
  •     1 spicchio di aglio in camicia;
  •     Mezzo bicchiere di vino “Daunia Bianco”;
  •     olio EVO Garganico, sale q.b.;
  •     4 fette spesse di pane di Monte Sant’Angelo.

 Preparazione
Schiacciare l’aglio in camicia e far rosolare in olio EVO con il peperone verde tagliato a listelli in una padella larga, aggiungere la pescatrice,  le seppioline, le canocchie, i moscardini, i totani e la testa di polpo tagliata a pezzi grossolani e farle colorire leggermente.
Togliere il pesce dalla padella e posarlo in un piatto da parte. Togliere l’aglio e conservarlo.
Aggiungere i pomodorini datterini tagliati a metà, il prezzemolo, il sale, un pizzico di peperoncino macinato, timo, mentuccia e salvia e mezzo bicchiere vino “Daunia Bianco”.
Far sfumare il vino e aggiungere due bicchieri di acqua, coprire e far cuocere per 10 minuti.
Aggiungere nell'ordine la la pescatrice,  le seppioline, le canocchie, i moscardini, i totani, la testa di polpo,  il lombo,  scorfani, merluzzi, sarago, gallinelle e infine le triglie, lasciare cuocere per 20 minuti a fuoco basso.
In una padella far rosolare l’aglio recuperato precedentemente, un pizzico di peperoncino macinato, timo, mentuccia e salvia ed adagiare le fette di pane di Monte Sant’Angelo fino ad ottenere, su entrambe i lati una doratura croccante e profumata.
Adagiare in un piatto una fetta di pane, con una forchetta prelevate i peperoni e poggiateli sopra, a seguire 1 seppiolina, 1 canocchia, 1 totano e dei pezzi di pesce facendo circa quattro porzioni uguali, coprite il tutto con un mestolo piccolo del sugo rimasto e spolverate di prezzemolo e mentuccia tritati finissimo.
P.S. Il sugo si sposa bene anche con la pasta, si consiglia il troccolo fresco del Gargano.

BUON APPETITO!

sabato 27 giugno 2015

PIZZA DI CRACKERS

La Volontaria Manzella Rossella vi propone una soluzione veloce e gustosa da preparare in occasione di ospiti improvvisi.

Siete rientrati in ritardo dalla palestra e non avete ancora idea di cosa portare a tavola per la cena ? Vi suggerisco un piatto semplice, veloce e sopratutto realizzabile con pochi e umili ingredienti
  • 1 confezione di cracker's;
  • olio;
  • 450 gr pomodori pelati;
  • una grossa mozzarella (o due piccine);
  • sale, pepe, origano,aglio
Per prima cosa formate uno strato di cracker's sul fondo di una pirofila leggermente unta di olio.
Coprite con uno strato di pomodori grossolanamente spappolati, e con uno strato di mozzarella tagliata a fettine, poi salate, pepate, spolverizzate con una pioggerella di origano a vostro piacimento e profumate con qualche lamella di aglio.
Continuate con lo stesso ordine formando altri strati; infine passate la pirofila in forno a 180° per circa 10/12 minuti.

P.S,:  Si tratta di una pizza rapidissima che vi farà fare un figurone con grandi e piccini; parola della vostra Volontaria Rossy!

BUON APPETITO!!

venerdì 26 giugno 2015

TROCCOLI AI PROFUMI DI VARCARO

Il Volontario Michel_ONE vi propone un primo piatto veloce e gustoso per assaporare le prelibatezze e i profumi caratteristici della costa Garganica

Ingredienti per 4 persone
  • ·        320g di Troccoli;
  • ·        500 g di cozze;
  • ·        500 g di vongole;
  • ·        500 g di cannolicchi;
  • ·        500 g fasolari;
  • ·        300 g di calamari;
  • ·        8 scampi dell’adriatico;
  • ·        8 canocchie (cicale) dell’adriatico;
  • ·        300 g di pomodorini a grappoli;
  • ·        Olio EVO;
  • ·        Aglio; Prezzemolo, timo, maggiorana, peperoncino;
  • ·        vino Daunia bianco Teodora;
  • ·        Cognac

Preparazione
Cominciate dalla pulizia di cozze, vongole, cannolicchi e fasolari, quindi ponete una scolapasta in un recipiente, in modo che non tocchi il fondo e riempite con acqua corrente fredda, lasciando spurgare le vongole della sabbia in eccesso. Buttate via l’acqua e ripetete l’operazione, lasciandole poi in ammollo. Passate poi alla pulizia delle cozze: togliete le impurità presenti sulle valve aiutandovi con il dorso di una lama qualora siano molto resistenti e strappando via il bisso, cioè la parte barbetta che fuoriesce , dopodiché aiutatevi con una paglietta d’acciaio nuova e grattate via le impurità .

Può capitare che il guscio di qualche vongola contenga solo sabbia, per essere sicuri che non sia così, battete con decisione ma senza troppa forza il guscio su un tagliere, facendo attenzione che il taglio sia verso il basso, se noterete una macchia nera sul tagliere vuol dire che è piena di sabbia e va quindi scartata , fate comunque una prova con un coltello per vedere se questa contiene effettivamente sabbia. Lasciate riscaldare l’olio EVO, uno spicchio di aglio in camicia, il timo, la maggiorana ed il peperoncino in un tegame piuttosto capiente e quando sarà ben caldo versate le vongole, le cozze, i cannolicchi e i fasolari,  coprite subito con un coperchio e attendete fin quando non sono completamente dischiuse .

Una volta aperte togliete il coperchio  e versatele in un recipiente con all'interno un colino a maglie molto strette  in questo modo non solo potrete separare il sugo dai molluschi, ma potrete assicurarvi che eventuali impurità e residui di sabbia non finiscano nel vostro condimento .

Poi sgusciate e tenete da parte i molluschi e qualche altro guscio ancora pieno  mentre potrete eliminare i gusci vuoti.

Se non li utilizzate già puliti, potete dedicarvi alla pulizia dei calamari, successivamente togliete via la pelle  e incidete solo la parte superficiale, potrete aiutarvi entrando con la lama nel suo interno, fino ad aprirlo completamente dopodiché tagliatelo a listarelle .

A questo punto fate insaporire in una padella dell’olio EVO insieme ad uno spicchio d’aglio spremuto e al timo e la maggiorana, quando sarà ben imbiondito versate i calamari insieme ad un pizzico di sale , qualche minuto dopo saranno sbianchiti, quindi potrete sfumare con il vino bianco .

aggiungete anche il prezzemolo sminuzzato  e quando sarà ben evaporato l’alcol spegnete la fiamma, i calamari hanno una cottura molto breve. Dedicatevi poi alla pulizia degli scampi, con le forbici tagliate sui lati della coda eliminando così la corazza che ricopre l’addome, dopodiché incidete il dorso ed estraete la polpa  facendo molta attenzione a non strapparla poiché è molto delicata. Sul dorso è presente una strisciolina scura, eliminatela con uno stuzzicadenti poiché è l’intestino dello scampo. In questo modo non rilascerà un sapore amaro .
Dedicatevi ora alla pulizia delle canocchie avendo cura di eliminare le zampe ma non le chele, incidete il dorso con una forbice, non eliminate la testa.

In una padella fate insaporire olio EVO insieme ad uno spicchio d’aglio incamiciato così potrete estrarlo e poi adagiate le canocchie , dopo tre minuti aggiungete scampi e poi sfumateli con il cognac fate moltissima attenzione alla possibile fiammata che l’alcol potrebbe fare a contatto con la fiamma. Non appena il cognac sarà evaporato completamente e le canocchie e gli scampi avranno cotto per un paio di minuti al massimo estraeteli e teneteli da parte . Tenete da parte il fondo di cottura, poiché lo potrete utilizzare per la cottura dei pomodorini.

Dopo aver lavato i pomodorini, tagliateli in 4 parti  e versateli nel tegame di cottura degli scampi, in questo modo potrete deglassare la padella e raccogliere così il sughetto sul fondo. Intanto che i pomodorini cuociono, versate Troccoli  in abbondante acqua salata bollente e lasciateli cuocere fino a metà cottura .


Scolate la pasta mentre è ancora molto al dente e versatela direttamente nella padella di cottura dei pomodorini  e aggiungete il liquido di cottura delle vongole e delle cozze (precedentemente filtrato)  in questo modo la pasta ne assorbirà completamente il sapore; mantenete la fiamma viva sotto la padella. A fine cottura aggiungete anche le vongole, le cozze, i cannolicchi e i fasolari ,poi i calamari  e infine gli scampi e le canocchie ; mantecate ancora per qualche istante e poi impiattate i Troccoli ai profumi di Varcaro ancora caldissimi!

 BUON APPETITO!


mercoledì 24 giugno 2015

PENNETTE DELLA FORESTA UMBRA

Il Volontario Michel_ONE vi propone un primo piatto veloce e gustoso per assaporare le prelibatezze della foresta Umbra.

Ingredienti per 4 persone:

  •  320 g Pennette rigate di pasta fresca;
  • 400 g di funghi porcini Garganici;
  • Olio EVO del Gargano; 
  • n° 1 porro del Gargano;
  • 200 g di pancetta di cinghiale Garganico; 
  • Pepe di Sichuan macinato; 
  • 40 g di olive nere Garganiche snocciolate; 
  • timo e mentuccia;
  • Cognac;300 g di pomodorini a grappolo Garganici;
  • Sale q.b.
Preparazione

Raschiate e strofinate con un panno umido i funghi e infine tagliateli orizzontalmente a fettine sottili per far sì che i funghi, in particolar modo i funghi porcini, non perdano il loro buonissimo profumo si consiglia di non lavarli sotto l’acqua ma di servirvi di uno straccio bagnato per il cappello e il gambo.
Tagliate poi la pancetta a listarelle e successivamente tagliate queste listarelle in cubettini.
Infine tagliate a fettine anche i pomodorini a metà e successivamente in quarti .
Tagliate anche le olive .
Ora tagliate finemente il porro .
Mentre preparate il sugo mettete a bollire sul fuoco una pentola con dell’acqua salata.
Prendete una padella antiaderente.
Versatevi la pancetta e fatela saltare per un paio di minuti.
Lasciatela rosolare bene finché non forma una leggera crosticina sulla superficie, bagnatela con un cucchiaio di cognac e fate sfumare.
Prendete quindi un'altra padella antiaderente, versatevi un filo di olio e mettete ad appassire il porro finemente tritato , quindi aggiungete i funghi porcini tagliati a listarelle e lasciate cuocere per qualche minuto.
Dopodiché aggiungete ai funghi la pancetta.
Unite poi i pomodorini tagliati in quarti e mescolate bene gli ingredienti.
Aggiustate di sale e pepe di Sichuan.
Fate cuocere fino a quando i pomodori si saranno cotti.
Ora prendete il timo e la mentuccia, tagliateli finemente ed aggiungeteli agli altri ingredienti .
Aggiungete quindi anche le olive a rondelle.
Il sugo per le vostre pennette è ora pronto, fatelo cuocere per 5-10 minuti.
Se necessario aggiungete l’acqua della cottura della pasta.
Nel frattempo procedete ora alla cottura delle pennette.
Quando saranno abbastanza al dente scolatele ed unitela al sugo.
Mescolate ora bene la pasta affinché assorba e si unisca bene con il sugo.
Se volete potete accompagnare la pasta con una spolverata leggerissima di caciocavallo podalico del Gargano grattugiato.


Buon appetito!